PRATICHE DI AGIBILITÀ ORDINARIA E A SANATORIA

 

PRATICHE DI AGIBILITÀ ORDINARIA

Le pratiche di agibilità ordinaria sono procedure amministrative previste dalla normativa italiana e finalizzate a verificare la conformità degli edifici alle norme di sicurezza e abitabilità. Queste pratiche sono necessarie per garantire che gli edifici siano sicuri e idonei per essere abitati o utilizzati in conformità con le normative vigenti. Ecco alcuni punti chiave riguardanti le pratiche di agibilità ordinaria in Italia:

1. Normativa di riferimento: Le pratiche di agibilità ordinaria sono disciplinate dal Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) 380/2001, noto anche come Testo Unico dell’Edilizia, e dalle relative disposizioni regionali e locali.

2. Oggetto delle pratiche: Le pratiche di agibilità ordinaria sono richieste per ottenere la certificazione di agibilità degli edifici, che attesta la conformità degli stessi alle norme di sicurezza, igiene, salubrità e abitabilità previste dalla legge.

3. Interventi soggetti a pratiche di agibilità ordinaria: Le pratiche di agibilità ordinaria sono richieste per una serie di interventi edilizi, come la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione di edifici esistenti, il cambio di destinazione d’uso, il frazionamento di unità immobiliari, e altri interventi che possono influenzare la sicurezza e l’abitabilità degli edifici.

4. Documentazione richiesta: Per ottenere la certificazione di agibilità, è necessario presentare una serie di documenti, come il progetto dell’intervento, la relazione tecnica redatta da un professionista abilitato, la dichiarazione di conformità degli impianti, e altri documenti richiesti dalle normative locali.

5. Verifica tecnica: Le pratiche di agibilità ordinaria prevedono una verifica tecnica da parte degli uffici comunali competenti o da parte di professionisti incaricati, al fine di verificare la conformità dell’edificio alle norme di sicurezza e abitabilità.

6. Emissione del certificato di agibilità: Una volta completata la verifica e verificata la conformità dell’edificio, viene rilasciato il certificato di agibilità, che attesta la conformità dell’edificio alle normative di sicurezza e abitabilità e ne consente l’utilizzo o l’abitazione.

In sintesi, le pratiche di agibilità ordinaria sono procedure amministrative necessarie per ottenere la certificazione di agibilità degli edifici, che attesta la conformità degli stessi alle norme di sicurezza e abitabilità previste dalla legge italiana.

 

PRATICHE DI AGIBILITÀ A SANATORIA

Le pratiche di agibilità a sanatoria sono procedure amministrative previste dalla normativa italiana che consentono di regolarizzare situazioni di abusivismo edilizio, consentendo agli edifici oggetto di abuso di ottenere la regolarizzazione e l’agibilità.

Ecco alcuni punti chiave riguardanti le pratiche di agibilità a sanatoria:

1. Abusivismo edilizio: Le P.A. a sanatoria riguardano gli edifici che sono stati realizzati in violazione delle normative edilizie, senza le necessarie autorizzazioni o permessi.

2. Normativa di riferimento: Le P.A. a sanatoria sono disciplinate dalle leggi e dai regolamenti locali che stabiliscono le procedure e i requisiti per la regolarizzazione degli abusi edilizi. Tra queste, la principale è la legge regionale o comunale che disciplina l’edilizia e le sanatorie edilizie.

3. Presentazione della domanda: Il proprietario dell’immobile oggetto di abuso edilizio deve presentare una domanda di sanatoria presso gli uffici comunali competenti. Nella domanda devono essere fornite tutte le informazioni e la documentazione necessaria per la valutazione della situazione.

4. Valutazione della domanda: Gli uffici comunali competenti valutano la domanda di sanatoria in base alla documentazione fornita e alle normative vigenti. In alcuni casi possono essere richiesti sopralluoghi e ulteriori documenti per completare la valutazione.

5. Accertamento dell’abusivismo: Se la domanda viene accettata, viene effettuato un accertamento dell’abusivismo edilizio, che può includere la verifica della conformità dell’edificio alle normative urbanistiche, edilizie e di sicurezza.

6. Rilascio dell’agibilità: Se l’accertamento risulta positivo, viene rilasciata l’agibilità a sanatoria per l’immobile, che attesta la regolarizzazione della situazione edilizia e consente l’utilizzo dell’edificio in conformità con le normative.

Le P.A.a sanatoria offrono la possibilità di regolarizzare situazioni di abusivismo edilizio, consentendo agli edifici oggetto di abuso di ottenere la regolarizzazione e l’agibilità, previa presentazione di una domanda e l’espletamento delle relative procedure previste dalla normativa locale.