RILIEVI PLANO ALTIMETRICI – CONTROLLI DI CONFINI

RILIEVI PLANO ALTIMETRICI

I rilievi planimetrici e altimetrici sono procedure utilizzate per ottenere informazioni dettagliate sulla morfologia e sulla conformazione di un terreno o di un’area specifica. Questi rilievi sono importanti per una varietà di applicazioni, tra cui la progettazione urbana, l’edilizia, la pianificazione del territorio, l’agricoltura e molto altro ancora.

Ecco una panoramica su come funzionano i rilievi planimetrici e altimetrici:

1. **Planimetria**: I rilievi planimetrici sono finalizzati a ottenere informazioni dettagliate sulla planimetria di un’area, ovvero la sua estensione e la disposizione dei suoi elementi senza tener conto delle quote. Questi rilievi possono essere effettuati utilizzando tecniche di rilievo topografico tradizionali, come la stazione totale o il GPS, per mappare con precisione gli elementi presenti sul terreno, come edifici, strade, confini e altro ancora.

2. **Altimetria**: I rilievi altimetrici, invece, sono finalizzati a ottenere informazioni sulle quote del terreno rispetto a un dato livello di riferimento, come il livello del mare. Questi rilievi consentono di ottenere una rappresentazione tridimensionale del terreno, identificando le variazioni di altezza e le inclinazioni del terreno. Tecniche comuni utilizzate per i rilievi altimetrici includono livelli topografici, stazioni totali, GPS e laser scanner terrestri.

3. **Strumentazione**: I professionisti che effettuano i rilievi planimetrici e altimetrici in Italia utilizzano una varietà di strumenti e tecnologie, tra cui strumenti tradizionali come livelli topografici e stazioni totali, nonché tecnologie moderne come il GPS e i laser scanner terrestri. L’uso di queste tecnologie dipende dalla precisione richiesta e dalle caratteristiche del terreno da rilevare.

4. **Normative**: I rilievi planimetrici e altimetrici devono essere condotti in conformità con le normative italiane e con le linee guida stabilite dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Queste normative definiscono i requisiti tecnici e le metodologie da seguire per garantire la precisione e l’affidabilità dei dati raccolti.

In conclusione, i rilievi planimetrici e altimetrici sono essenziali per ottenere informazioni dettagliate sulla conformazione del terreno e sono condotti utilizzando una varietà di strumenti e tecnologie, in conformità con le normative e le linee guida stabilite dalle autorità competenti.

CONTROLLI DI CONFINI

i “controlli di confini” rappresentano un’attività fondamentale. Questi controlli consistono nella verifica e nel rilevamento delle linee di delimitazione tra proprietà private, spesso indicate come confini di proprietà.

Ecco un’overview di cosa implica questo compito:

  1. Riconfinazione: Questa attività coinvolge il confronto tra la situazione reale del terreno e le informazioni catastali per stabilire con precisione i confini di una proprietà. Ciò può comportare la misurazione dei confini sul terreno utilizzando strumenti topografici e confrontando tali misurazioni con i dati catastali.
  2. Bonifica delle pertinenze: Nei casi in cui sorgano dispute o ambiguità riguardo ai confini di proprietà, il geometra può essere incaricato di risolvere la questione, ad esempio attraverso la definizione delle pertinenze e la determinazione delle aree di competenza dei confini.
  3. Delimitazione di nuove proprietà: Quando vengono create nuove proprietà, ad esempio attraverso la suddivisione di terreni più ampi o attraverso nuove costruzioni, il geometra può essere coinvolto nella delimitazione dei confini delle nuove proprietà, assicurandosi che siano conformi alle normative locali e che siano chiaramente identificati.
  4. Rilievi di confine per transazioni immobiliari: Prima di procedere con la compravendita di un terreno o di un immobile, è spesso necessario effettuare un rilievo dei confini per garantire che la superficie e la posizione del terreno corrispondano alle informazioni catastali e che non vi siano contestazioni riguardo ai confini.

In sintesi, i controlli di confini sono una parte importante delle attività di un geometra e implicano la verifica, la delimitazione e la definizione dei confini di proprietà, garantendo la corretta identificazione e la conformità alle normative vigenti.