permessi a costruire

PRATICHE C.I.L. – C.I.L.A. – S.C.I.A. – S.C.I.A. 2 – PERMESSI A COSTRUIRE

Permessi a costruire

NON CI STANCHEREMO MAI DI RIPETERLO.

“SE GLI IMMOBILI NON HANNO UN TITOLO EDILIZIO RICONOSCIUTO (O UNA COMUNICAZIONE) AL COMUNE POSSONO ESSERE ABUSIVI O IN ALTERNATIVA QUALORA IL TITOLO EDILIZIO SIA PRESENTE SONO POTENZIALMENTE DIFFORMI”

Da un semplice spostamento di cucina, alla realizzazione o demolizione di un tramezzo.

Realizzazione di una stanza nel soggiorno.

Passando al frazionamento (da un unità immobiliare a “n” unità), fusione (da “n” unità a un unità).

Spostamento o realizzazione di finestre

Realizzazione di Tettoie.

Nuova costruzione di un fabbricato

 

PRATICHE C.I.L.

Le pratiche C.I.L. stanno per “Conferenza di Inizio Lavori”. Si tratta di un adempimento amministrativo previsto dalla normativa italiana in materia edilizia e urbanistica. La Conferenza di Inizio Lavori è un incontro tra il committente (chi richiede i lavori) e l’amministrazione comunale competente, durante il quale vengono esaminati i dettagli del progetto e vengono chiariti eventuali dubbi o problematiche. La C.I.L. è una tappa fondamentale nel percorso di realizzazione di un’opera edile, poiché permette di verificare la conformità del progetto alle normative vigenti e di ottenere il via libera per l’avvio dei lavori.

C.I.L.A.

C.I.L.A. sta per “Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata”. Si tratta di un documento richiesto in Italia per informare l’autorità competente dell’inizio dei lavori edili su un determinato progetto. La C.I.L.A. deve essere compilata e firmata da un tecnico abilitato (solitamente un geometra o un ingegnere) che attesta la conformità del progetto alle normative urbanistiche e edilizie vigenti. Una volta presentata la C.I.L.A. all’ufficio competente, i lavori possono avere inizio. Questo documento è importante perché attesta che l’opera edile è stata avviata nel rispetto delle leggi e delle normative urbanistiche locali.

S.C.I.A.

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è un’altra procedura amministrativa prevista in Italia per l’avvio di determinate attività produttive, commerciali o di servizio. È un adempimento obbligatorio che sostituisce l’obbligo di ottenere una specifica autorizzazione preventiva per avviare l’attività stessa. La SCIA deve essere presentata all’ufficio competente del Comune in cui si intende svolgere l’attività e deve contenere tutte le informazioni necessarie per garantire la conformità dell’attività alle normative vigenti. Una volta presentata la SCIA, l’attività può essere avviata immediatamente, a condizione che siano rispettate tutte le disposizioni normative e urbanistiche.

PERMESSI A COSTRUIRE

I permessi a costruire sono autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti per consentire la realizzazione di opere edili. Questi permessi possono variare a seconda del paese e delle normative locali, ma generalmente comprendono:

1. Permesso di costruire: Autorizzazione necessaria per la realizzazione di nuove costruzioni o per la ristrutturazione/ampliamento di edifici esistenti.

2. Permesso di demolizione: Autorizzazione richiesta per demolire totalmente o parzialmente un edificio.

3. Permesso di ristrutturazione: Autorizzazione necessaria per eseguire lavori di ristrutturazione su edifici esistenti, che non comportano un aumento volumetrico.

4. Permesso di ampliamento: Autorizzazione richiesta per eseguire lavori che comportano un aumento del volume o della superficie di un edificio esistente.

5. Altro: A seconda delle circostanze specifiche e delle normative locali, potrebbero essere richiesti ulteriori permessi o autorizzazioni, come ad esempio permessi per la realizzazione di opere pubbliche, autorizzazioni paesaggistiche, autorizzazioni ambientali, ecc.

È importante consultare le normative locali e ottenere tutti i permessi necessari prima di iniziare qualsiasi lavoro edile per evitare sanzioni o problemi legali.

 

Tutte queste attività sono oggetto di CILA, SCIA, SCIA2 o permesso di costruire.

Attraverso queste “parolacce” la LEGGE ci impone obbligatoriamente, pena sanzioni anche pesanti, di affidarci ad un professionista che valuterà l’intervento da eseguire (oppure già eseguito) che andrà anche rappresentato graficamente.

A questi procedimenti segue la presentazione dell’ agibilità che và a suggellare tutto il processo.